Banche Francesi: Quali Sono le Migliori e Come Aprire il Conto!

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banche francesi in italia

Le banche francesi possono costituire un’opportunità per chi sceglie di aprire un conto corrente.

Infatti è possibile rivolgersi anche a banche francesi in Italia, scegliendo le migliori banche francesi a cui poter fare riferimento.

Ma è possibile fare delle banche francesi una classifica?

Innanzitutto, per poter arrivare a fornire un elenco banche francesi tra le quali scegliere l’istituto di credito che può fare al caso tuo, dobbiamo spiegare qual è la situazione generale bancaria in questo Paese.

In questo modo avrai a disposizione tutti gli strumenti necessari per poter considerare a quali banche francesi presenti in Italia puoi fare riferimento.

Vogliamo metterti nelle condizioni di capirne di più sulla situazione degli istituti di credito della Francia, in modo che tu possa distinguere facilmente quali siano le banche francesi a rischio e quali invece non versano in cattive acque.

Per questo abbiamo creato questa guida, per cercare di darti la possibilità di orientarti al meglio.

Sei pronto per cominciare?

Andiamo al dunque!

La situazione bancaria in Francia

Prima di scegliere fra le banche francesi sulle quali fare affidamento per aprire un conto corrente, considera qual è la situazione del sistema bancario francese e quali sono i servizi standard che solitamente vengono riservati ai clienti degli istituti di credito.

Un fattore significativo che non dovresti mai dimenticare di considerare è costituito dal rating banche francesi.

Già questo fattore ti può dare indicazione sul fatto che puoi fare affidamento ad una determinata banca perché è solida.

In Francia gli estratti conto bancari vengono inviati solitamente ogni mese.

Alcune banche offrono anche servizi telefonici per esempio per controllare il saldo.

Le carte di credito, le carte di debito o i bancomat possono costare dai 15 ai 45 euro all’anno.

Molte banche propongono diversi servizi, come assicurazioni ed ipoteche.

I conti correnti generalmente non pagano gli interessi, quindi si tratta più che altro di conti di risparmio, che possono essere di diversi tipi.

Possiamo distinguere i seguenti conti di risparmio:

  • Livret, che è un conto generale per trasferire denaro da e verso il conto corrente;
  • Codevi – anche questo consente il trasferimento di denaro. Il conto Codevi è libero da tasse se il saldo non supera i 4.600 euro;
  • PEL e CEP – sono dei conti che durano nel tempo e che servono generalmente per comprare una casa. Sono sovvenzionati dal Governo e hanno delle tariffe garantite;
  • piani pensione.

La scelta della banca

Se vuoi scegliere alcune banche francesi per aprire un conto corrente, dovresti innanzitutto preoccuparti di sapere se ci sono delle convenzioni apposite fra banche italiane e banche francesi.

Eventuali accordi ti consentirebbero di ottenere delle agevolazioni.

Tuttavia, se non trovi convenzioni di questo genere, ti consigliamo, per aprire un conto corrente, di scegliere le maggiori banche francesi, quelle che sono anche più solide.

Di solito le banche più importanti dovrebbero essere esenti da rischi.

Inoltre, scegliendo una banca particolarmente importante, puoi contare su molte filiali sul territorio e quindi hai sicuramente più possibilità.

Gli istituti bancari francesi più importanti sono:

  • BNP-Paribas;
  • Société Générale;
  • Crédit Agricole;
  • Caisse d’Épargne.

Puoi aprire anche un conto alle Poste.

Avere un conto corrente presso le Poste francesi ti aiuta soprattutto se ti trovi in Francia e vuoi prelevare da qualsiasi sportello anche nei paesini più piccoli.

In Italia sono presenti filiali dei gruppi BNP-Paribas e Crédit Agricole.

Da considerare poi anche le banche francesi on line.

Esattamente come in Italia, esistono in Francia delle banche su internet, che danno la possibilità di gestire il proprio conto corrente in piena autonomia, senza rivolgersi a filiali o agli sportelli, tramite servizi appositi dedicati sul web.

Per esempio fra queste banche francesi online possiamo ricordare ING Direct e Axa Banque.

In generale potrebbe essere più vantaggioso scegliere una banca online piuttosto che una tradizionale, perché le banche su internet comportano dei costi inferiori rispetto a quelli che si possono avere operando con i conti correnti ordinari che non sono online.

I servizi dei conti correnti francesi

A seconda dell’istituto di credito a cui ti rivolgi, fra le banche francesi ci possono essere delle condizioni differenti proposte.

Ecco perché ti consigliamo sempre di leggere i termini e le condizioni che vengono specificati sul tuo conto corrente.

In generale cerca di non rimanere mai passivo sul tuo conto, perché a volte, considerando anche il sistema bancario della Francia, rimanere scoperti significa anche che la banca può anche decidere di sospendere il conto e di ritirare la carta che ti ha messo a disposizione.

In genere però queste condizioni sono sempre specificate e, al momento dell’apertura del conto corrente, puoi negoziare con la banca le modalità che vengono applicate quando si va sotto il limite.

Se ti offrono la possibilità di consultare il saldo tramite internet o tramite servizi telefonici, normalmente ricordati che non viene applicato un costo aggiuntivo.

Puoi usufruire anche della possibilità di disporre di un libretto degli assegni gratis.

Un’altra informazione che dovresti sapere è il fatto che in Francia non c’è una vera e propria distinzione, come accade nel nostro Paese, tra carta di credito e bancomat.

Esiste di solito una carta che si chiama Carte Bleu e che viene utilizzata per tutte le operazioni.

Sarebbe opportuno richiederla nel momento in cui apri il nuovo conto corrente.

Alcune banche come la Société Générale, BNP-Paribas e Crédit Agricole ti offrono molte garanzie a questo proposito, perché vengono ritenuti tra gli istituti più solidi in tutto il mondo.

Aprire un conto corrente in Francia o nelle banche francesi in generale è molto facile.

I tempi sono piuttosto brevi e il conto corrente viene aperto immediatamente.

È sufficiente soltanto esibire un documento di riconoscimento e, se sei in Francia, il visto con valore di permesso di soggiorno, oltre che l’attestazione di domicilio, tramite la presentazione della bolletta del gas o della bolletta dell’elettricità.

In Francia possono aprire conti correnti sia i residenti che i non residenti.

A livello pratico non ci sono differenze fra i due tipi di conti.

L’unica differenza che devi considerare è il fatto che i conti correnti dei non residenti hanno costi generalmente piuttosto alti.

Attraverso questa guida ti sarai fatto un’idea di quanto possa essere conveniente aprire un conto corrente rivolgendosi alle banche francesi.

La scelta adesso sta a te!

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