Quanto Costa Chiudere un Conto Corrente!

0
214
quanto costa chiudere un conto corrente bancario

Quanto costa chiudere un conto corrente?

Attualmente sul mercato dei prodotti finanziari sono disponibili davvero tantissime offerte di conti correnti.

Gli istituti di credito propongono numerosi prodotti di questo tipo, che possono avere delle caratteristiche anche molto differenti tra di loro.

Ma, dopo aver aperto un conto corrente e aver usufruito delle sue caratteristiche peculiari, se decidessi di chiuderlo e di porre termine al contratto che hai sottoscritto con la banca, quanto costa chiudere un conto corrente?

Cosa devi fare nello specifico per evitare di pagare le spese chiusura conto corrente?

Quali sono le norme che regolano la chiusura di un conto corrente bancario e il costo chiusura conto corrente?

L’istituto di credito potrebbe cercare di evitare in tutti i modi di perdere un cliente, facendo pagare delle specifiche spese per chiudere un conto corrente?

Cerchiamo di rispondere in questa guida pratica a tutte queste domande, dando uno sguardo a cosa prevede attualmente la legge sull’argomento.

Nessun costo per la chiusura con il Decreto Bersani

Quanto costa chiudere un conto corrente bancario o un conto postale?

Dopo l’arrivo del Decreto Bersani, che è stato predisposto nel 2007, devi tenere conto del fatto che non ci sono costi per la chiusura di un conto corrente bancario o postale.

Gli istituti di credito non possono prevedere alcun costo per l’operazione di chiusura del conto corrente, a parte naturalmente eventuali oneri o bolli previsti dalla legge.

Ricorda quindi che, se il conto corrente che hai attivato presso una banca non ha un canone o non prevede delle spese per effettuare le varie operazioni, non dovrai sostenere alcun costo per la chiusura.

Fai attenzione quando effettui la richiesta di chiusura del conto, perché, se la banca dovesse prevedere eventuali oneri che non sono previsti, puoi far notare in filiale che con il Decreto Bersani non viene richiesto un pagamento di spese per questa operazione.

Se ti stai chiedendo quando costa chiudere un conto corrente postale, tieni in considerazione che per i conti aperti con Poste Italiane valgono le stesse regole che abbiamo descritto.

Quindi anche in questo caso non dovrai sostenere delle spese aggiuntive, a parte gli oneri che riguardano l’ultimo rendiconto.

Quanto costa trasferire un conto corrente presso un’altra banca?

Considera anche che non devi pagare nulla anche se decidi di chiudere un conto corrente e di aprirne un altro presso un differente istituto di credito.

Non devi sostenere delle spese, però, nemmeno nel caso in cui decidi di chiudere il conto e di non comunicare contestualmente alla chiusura la volontà di aprire un nuovo rapporto finanziario con un’altra banca.

Anche la chiusura secca del conto, quindi, non prevede costi.

In questo modo potrai eventualmente decidere con calma anche successivamente in quale istituto di credito aprire un nuovo conto corrente.

In ogni caso, se decidi di trasferire subito il conto corrente ad un’altra banca, anche questa è un’operazione che viene effettuata in maniera automatica.

Cosa succede se nel conto non ci sono soldi?

Ricordati però di un aspetto fondamentale che devi tenere in considerazione.

Se ti ritrovi a dover chiudere un conto corrente che è in rosso, dovrai prima portare di nuovo il saldo in attivo.

Questo accade perché la banca ha la necessità di recuperare eventualmente degli interessi negativi che sono maturati sul conto corrente.

Solo successivamente a questa operazione potrai richiedere la chiusura del conto corrente.

Naturalmente, se ti chiedi in seguito a questa operazione quanto costa chiudere un conto corrente, devi sapere che anche in questo caso, dopo aver riportato il saldo in attivo e aver pagato gli eventuali interessi, non ci saranno ulteriori spese per l’operazione di chiusura.

Non devi pensare che la necessità di riportare il saldo in attivo sia un vero e proprio pagamento per la chiusura del rapporto finanziario con la banca.

Si tratta solo di un modo che l’istituto di credito richiede per ottenere un rimborso delle somme spese che non hai coperto tramite il saldo del conto corrente.

In quanto tempo la banca deve chiudere un conto

Ma in quanto tempo l’istituto di credito deve procedere alla chiusura del contratto?

Esiste a questo proposito una vera e propria direttiva europea, che dà delle indicazioni importanti sulle tempistiche che devono essere necessariamente rispettate.

Si parla nello specifico di 12 giorni di tempo a partire dal momento in cui viene ricevuta la richiesta da parte della banca.

Se quest’ultima non provvede alla chiusura del conto nei tempi previsti, potrebbe incorrere in delle sanzioni.

Chiudere un conto corrente con raccomandata

Nel considerare quanto costa chiudere un conto corrente, tieni conto anche delle spese che dovresti sostenere sulla base della modalità da te scelta per fare la richiesta alla banca.

Ad esempio, per conoscere quanto costa chiudere un conto corrente, considera anche che, se effettui una richiesta con raccomandata, devi sostenere il costo per l’invio della lettera, che comunque è modesto.

In genere seguendo questa procedura sono necessari dei tempi tecnici, che corrispondono a quelli per la spedizione della raccomandata.

Se preferisci fare più in fretta, puoi anche inviare la richiesta tramite un indirizzo di posta elettronica certificata, la PEC.

Anche in questo caso ricorda che l’istituto di credito non deve applicare dei costi per la chiusura del conto e che ha a disposizione 12 giorni per effettuare l’operazione richiesta, a partire dal momento in cui riceve la tua lettera con la volontà di chiudere il conto corrente.

Abbiamo così risposto alla tua domanda su quanto costa chiudere un conto corrente con raccomandata o PEC.

Ricorda però che, anche se decidi di chiudere un conto corrente inviando una raccomandata alla banca, quest’ultima potrebbe comunque invitarti ad andare in filiale, specialmente se hai una carta Bancomat o un libretto degli assegni, che dovrai restituire per procedere alla chiusura del conto corrente.

In questo caso sarà necessario compilare i documenti che ti vengono richiesti allo sportello della filiale.

Confermerai in questo modo la tua volontà di chiudere il contratto con l’istituto di credito e i documenti che attestano la restituzione delle eventuali carte e dei libretti degli assegni.

Nel momento in cui si procede alla chiusura del conto, dovrai tenere conto della specifica modalità di liquidazione del saldo in giacenza.

Puoi chiedere che ti vengano restituite le somme direttamente allo sportello oppure puoi fare la richiesta di trasferimento dei soldi ad un altro conto corrente.

In quest’ultimo caso la banca potrebbe richiederti un costo necessario per l’operazione di trasferimento dei soldi, a seconda delle condizioni che vengono applicate al conto che stai per chiudere.

TUTTE LE NOSTRE GUIDE: VAI QUI!

Redazione Contocorrente.net
Ciao siamo la Redazione di Contocorrente.net. Sul nostro sito potrai trovare tutte le recensioni dei conti correnti, tutte le informazioni riguardanti le banche italiane e estere, e capirai come operare sulle home banking e le App Mobile delle banche. Puoi trovare inoltre guide e strumenti utili in grado di rispondere a molte tue domande! Gestisci al meglio i tuoi soldi!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here