Interessi Conto Deposito: Come si Calcolano!

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Gli interessi del conto deposito costituiscono uno degli elementi più importanti da tenere in considerazione, quando si sceglie di aprire un prodotto finanziario di questo genere.

Il conto deposito infatti rappresenta una scelta vantaggiosa per coloro che vogliono avere a disposizione un metodo di investimento che è semplice da gestire e che non comporta dei rischi.

Proprio in questo senso devono essere considerati gli interessi del conto deposito, a differenza di quanto accade per esempio nel caso di un conto corrente.

Quest’ultimo raramente assicura degli interessi notevoli a colui che decide di aprirlo.

Con un conto deposito le cose potrebbero andare in modo diverso, specialmente se siamo in presenza di un conto deposito vincolato.

Scopriamo perché e tutto quello che c’è da sapere sugli interessi del conto deposito.

Cos’è il conto deposito

Quando parliamo di conto deposito facciamo riferimento ad uno strumento di investimento che consente al cliente di un istituto di credito di depositare i risparmi, con l’obiettivo di produrre una rendita nel corso del tempo.

Il conto deposito non ha un’operatività notevole come quella di un conto corrente.

Infatti con un conto deposito puoi fare solitamente due operazioni principali, il versamento e il prelievo di somme di denaro.

Per aprire un conto di questo tipo è fondamentale avere a disposizione un conto corrente di appoggio, dal quale e verso il quale effettuare trasferimenti.

Le operazioni quotidiane, come quelle che riguardano l’accredito dello stipendio o della pensione, possono essere effettuate su un conto corrente tradizionale.

Alcune somme di denaro però possono essere trasferite su un conto deposito, per ottenere delle rendite attraverso gli interessi del conto deposito.

Proprio per questo motivo c’è un rapporto molto importante tra conto deposito e interessi.

Nel caso di un conto deposito libero, il cliente della banca può prelevare in qualsiasi momento i risparmi.

Se parliamo di un conto deposito vincolato, viene stabilito da contratto un vincolo sulle somme che sono depositate, che corrisponde ad un determinato periodo di tempo.

Il rendimento in questa situazione è più alto, se si rispetta il vincolo, e quindi l’investimento può essere più conveniente.

Come fare il calcolo degli interessi

Sono in tanti a chiedersi quali siano i dettagli in merito agli interessi di un conto deposito in Svizzera oppure a prodotti specifici proposti da vari istituti di credito, come il rapporto tra conto deposito CheBanca e interessi.

In tutti i casi non è possibile fornire delle indicazioni specifiche, perché tutto dipende dal prodotto finanziario offerto dalla banca.

Ma allo stesso tempo fare un calcolo degli interessi del conto deposito non è un’operazione complessa.

Infatti bisogna tenere in considerazione il tasso di interesse al netto delle tasse.

Per ottenere il rendimento di un conto deposito, bisogna moltiplicare la somma che è depositata su questo strumento finanziario per l’interesse netto e dividere il tutto per 100.

Ovviamente devi poi sottrarre dal risultato che ottieni delle eventuali spese da tenere in considerazione.

Per comprendere questi aspetti devi innanzitutto considerare che spesso viene pubblicizzato un tasso di interesse che non è netto, ma corrisponde alla somma lorda.

Questo tasso non coincide con la redditività reale del conto deposito.

Proprio per questo devi sempre considerare, quando fai il calcolo degli interessi, il tasso di interesse netto, sottraendo spese e tasse.

Non è comunque un’operazione difficile, perché, per fare un esempio, se consideri un conto deposito annuo di 6.000 euro e un tasso di interesse netto del 3%, il calcolo degli interessi può essere fatto moltiplicando 6.000 per 3 e dividendo il risultato per 100.

In questo modo è semplice giungere al risultato di 180, che rappresenta il rendimento totale che viene generato dal conto deposito nel corso di un anno di tempo.

Cosa accade nel caso di un conto vincolato

Naturalmente calcolare a quanto ammontano gli interessi di un conto deposito non è sempre così semplice.

Infatti, come abbiamo già indicato in precedenza, esistono numerose situazioni in cui devi tenere conto di altre indicazioni specifiche.

Per esempio questo accade nel conto deposito vincolato, con il quale l’istituto di credito assicura un certo tasso di interesse, sempre che l’utente non chieda di ricevere le somme depositate per un determinato periodo di tempo.

Per questo motivo, se il cliente rispetta il vincolo, il tasso di interesse corrisponde a quello più elevato possibile, secondo quanto è stato stabilito nel contratto sottoscritto.

Se invece ritiri le somme di denaro prima che scada il vincolo stabilito, il tasso di interesse netto applicato dall’istituto bancario potrà essere inferiore rispetto al massimo previsto.

Le spese del conto deposito

Considera poi un altro aspetto molto importante, che è quello degli altri fattori da analizzare per valutare la convenienza di un conto deposito.

Oltre al rendimento finale e agli interessi del conto deposito, infatti, se vuoi rivolgerti ad una banca per aprire un conto di questo tipo, dovresti sempre considerare altri elementi, come le spese di gestione e le modalità con le quali vengono erogati gli interessi (ad esempio in anticipo o tenendo conto di una base trimestrale).

Per quanto riguarda le spese, generalmente, visto che si tratta di un’operatività limitata rispetto ad un conto corrente, queste non sono alte e spesso non sono presenti.

Prima di aprire un conto deposito, però, è sempre bene valutare nella sua completezza l’investimento che si andrà a fare.

Per esempio è prevista l’imposta di bollo sulle somme che sono depositate sul conto, ma in certi casi è proprio la stessa banca a farsi carico di queste spese.

A volte possono essere previste delle spese per l’invio del rendiconto periodico da parte dell’istituto di credito, a meno che questo non venga inviato per posta elettronica.

Ci sono poi le voci di spesa che riguardano l’imposizione fiscale, che corrispondono ad una certa percentuale tenendo conto degli interessi maturati.

Infine possiamo citare anche il fattore della penale che a volte viene prevista per uno svincolo anticipato, nel caso di un conto vincolato e di un ritiro in anticipo delle somme di denaro rispetto al periodo previsto dal contratto.

In certi casi questa penale corrisponde alla rinuncia degli interessi maturati, ma è sempre bene, per avere le idee chiare e conoscere a quanto corrisponde il tutto, considerare ciò che viene specificato nelle condizioni del contratto che viene sottoscritto dall’utente che si rivolge ad un istituto bancario per l’apertura di un conto deposito.

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