Conto Deposito Vincolato: Che Cos’è e Come Funziona!

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Il conto deposito vincolato è la soluzione migliore per tutti coloro che hanno interesse a ricavare degli interessi dai loro risparmi.

Di solito quando parliamo di conto, ci riferiamo comunemente al conto corrente.

In realtà esistono tanti tipi di conto, infatti non tutti sono uguali.

Quando facciamo riferimento al conto deposito vincolato, abbiamo la possibilità di usufruire di un altro prodotto finanziario in cui le somme rimangono depositate per un certo periodo di tempo prestabilito e ricaviamo degli interessi maggiori.

Ma qual è il migliore conto deposito vincolato?

Come facciamo a scegliere quello che fa più al caso nostro?

Cerchiamo di scoprirne le caratteristiche più in dettaglio attraverso questa guida sull’argomento.

Che cos’è

Naturalmente non ci riferiamo quando parliamo di conto deposito vincolato al conto corrente di tipo tradizionale.

Più che altro si deve pensare ad una forma di investimento pensata appositamente per chi ha una certa somma che può mettere da parte essendo sicuro di non averne bisogno per un periodo.

Si tratta di pensare al futuro, ma non a chissà quanti anni in avanti, perché quello del conto deposito vincolato può essere considerato anche un investimento a breve termine.

Se da un lato le operazioni di base sono ridotte, con il conto deposito vincolato il blocco delle somme, che di solito corrisponde ad un periodo non inferiore a tre anni, può darti la possibilità di guadagnare una quantità considerevole di interessi.

Come funziona

Nel conto deposito vincolato, come abbiamo già specificato, i soldi depositati restano bloccati per un periodo di tempo, in genere non inferiore a tre anni.

In cambio hai la garanzia, non prelevando prima la cifra, che consiste nel fatto che la banca ti restituirà degli interessi maturati.

Il concetto è molto semplice da comprendere: basta aprire un conto deposito, vincolare la somma per almeno tre anni e ricavare degli interessi.

Nel giro di poco tempo il capitale aumenterà.

Naturalmente c’è una grande differenza tra il tasso di interesse applicato al conto corrente di tipo tradizionale, che spesso è davvero bassissimo, a differenza di quello che viene applicato al conto deposito vincolato.

Riguardo al tasso di interesse c’è comunque da fare una specificazione.

Infatti devi stare attento che nel momento in cui sottoscrivi il contratto con la banca il tasso di interesse deve essere inteso al lordo della prestazione.

Quindi considera anche che ci sono delle tasse che paghi anche nei confronti dello Stato.

Tuttavia devi essere convinto del processo di capitalizzazione per renderti conto di quanto puoi guadagnare.

Che cos’è la capitalizzazione

Quando parliamo di capitalizzazione in riferimento al conto deposito vincolato, per riuscire a capire anche qual è il miglior conto deposito vincolato, devi considerare la capitalizzazione riferita agli interessi, per comprendere qual è il modo in cui la banca calcola e versa al titolare gli interessi che ha maturato con la somma depositata con vincolo.

Tutto ciò non è da intendere in senso univoco, infatti per esempio la scadenza per il versamento degli interessi può variare ogni mese, a fine anno o in altri periodi, a seconda dell’istituto bancario a cui ti rivolgi.

Può essere pure che hai scelto di aprire un conto con interessi anticipati e questi ti vengono già versati nel momento in cui attivi il conto.

In altri casi invece il guadagno viene corrisposto al momento della scadenza del conto deposito.

Quanto costa

Abbiamo già parlato di una percentuale di interessi che va comunque allo Stato.

Ma questa non è soltanto l’unica spesa che devi sostenere quando scegli di ricorrere a questa forma di investimento.

In ogni caso tieni conto che l’apertura e la chiusura del conto deposito in genere non comportano dei costi specifici.

Al limite la banca ti chiede un minimo di spesa per mantenere attivo il tuo conto.

Tieni presente comunque che devi pagare l’imposta di bollo dello 0,2% sulla giacenza.

Questa tassazione tuttavia in alcuni casi le banche la assorbono direttamente, per non gravare molto sulle spese del cliente.

Che differenza c’è tra un conto deposito libero e uno vincolato

Accanto alla forma del conto deposito vincolato esiste anche la forma del conto deposito libero.

Chiariamo subito la differenza fra questi due prodotti finanziari, in modo che tu possa scegliere con più consapevolezza quello che più può fare al caso tuo.

Nel conto deposito vincolato, come abbiamo già ampiamente descritto, i soldi rimangono depositati per un certo periodo di tempo prestabilito.

Certo questa regola può variare, perché ci sono alcuni conti in cui proprio non puoi avere indietro i soldi prima che sia scaduto il termine del vincolo.

In altri casi, al contrario, se dovessi averne bisogno, puoi decidere di prelevare prima la somma, comunque perdendo gli interessi.

Nel conto deposito libero, invece, non c’è un vincolo da rispettare, perché puoi prelevare la somma che ti serve in ogni momento.

Chiaramente di fronte a questa libertà gli interessi che maturerai possono essere più bassi rispetto a quelli del conto deposito vincolato.

Infatti comunque rimani sempre esposto al rischio che la banca cambi il tasso di interesse nel corso del tempo.

Questo non succede con il vincolo, perché il tasso offerto in caso di sottoscrizione del contratto rimane fisso fino a quando scade il termine.

Conviene il conto vincolato?

Nel mettere a punto questa guida abbiamo avuto la possibilità di leggere diverse recensioni e di valutare le differenti opinioni che gli utenti che già hanno fatto ricorso al conto vincolato hanno lasciato in giro per la rete.

Abbiamo così scoperto che molti si chiedono se veramente convenga aprire un conto vincolato, pur di fronte alla possibilità di ottenere un interesse più alto.

È chiaro che l’impossibilità di poter disporre del denaro sempre viene ricompensata con degli interessi più alti.

In linea generale non è possibile riuscire a comprendere veramente se conviene oppure no.

Nel momento in cui decidi di scegliere per un conto deposito vincolato, devi sempre chiederti anticipatamente la domanda su quanto tu abbia veramente la necessità di disporre del denaro che scegli di depositare.

Se ti interroghi su questo punto, potrai decidere con più tranquillità.

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