Come Chiudere un Conto Corrente!

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come chiudere un conto corrente bancario

Come chiudere un conto corrente?

Se vuoi sapere la procedura corretta per la chiusura conto corrente, tieni in considerazione i suggerimenti che ti riportiamo in questa guida.

Come chiudere un conto corrente bancario?

E come chiudere un conto corrente postale?

Ti daremo tutte le informazioni pratiche su come chiudere conto corrente, sia che si tratti di un conto postale che di un conto con una banca.

Tieni in considerazione innanzitutto che la chiusura di un conto è un vero e proprio diritto del cliente dell’istituto di credito.

Chiunque può decidere in qualsiasi momento di porre termine al contratto con la banca.

In qualsiasi occasione, per qualunque motivo, si può decidere di avviare la procedura necessaria per la chiusura del conto corrente.

Può succedere per diversi motivi, ad esempio per aprire un conto in un’altra banca, considerando le numerose offerte che gli istituti di credito mettono continuamente a disposizione.

Può sorgere quindi l’esigenza di ridurre le spese o di utilizzare nuovi servizi, anche online, che permettano di agire con maggiori possibilità.

Prima di iniziare, ti ricordiamo che la procedura è semplice anche se vuoi sapere come chiudere un conto corrente online o come chiudere un conto corrente cointestato.

Cosa devi considerare prima della chiusura

Se hai preso la decisione di chiudere il tuo conto corrente, devi innanzitutto considerare alcuni aspetti molto importanti prima di effettuare la procedura e di presentare quindi la corretta documentazione per la richiesta.

Innanzitutto tieni conto del fatto che un conto corrente può essere chiuso soltanto quando è in attivo.

Se non ci sono soldi nel conto o se hai un finanziamento attivo, devi prima rendere regolarizzata la posizione personale nei confronti dell’istituto di credito.

Considera anche l’eventualità della presenza di depositi vincolanti, che potrebbero prevedere una penale, se decidi di svincolarli prima della scadenza.

Ricorda che quando decidi di chiudere il conto devi anche consegnare alla banca la carta di credito, il libretto degli assegni e la carta bancomat associati al conto stesso.

Nel caso del conto corrente cointestato, non si tratta di una procedura più complicata.

Tieni conto però del fatto che, se le firme sono congiunte, sarà necessaria l’autorizzazione di entrambi i titolari del conto corrente.

La firma dell’altro titolare, nel caso delle firme disgiunte, non sarà invece necessaria per procedere alla chiusura del conto corrente.

Come chiudere un conto bancario

Se vuoi chiudere un conto corrente bancario, devi mettere in atto una procedura specifica che potrebbe variare da una banca all’altra, anche se in genere possiede delle caratteristiche in comune tra i vari istituti di credito.

Innanzitutto ti ricordiamo che, se il conto corrente è online, puoi inviare alla banca una raccomandata con ricevuta di ritorno per informare l’ente della tua volontà di chiudere il conto corrente.

Se hai un conto corrente tradizionale, invece, puoi agire semplicemente recandoti nella filiale dell’istituto di credito nella quale hai aperto il conto.

In alcuni casi sul sito ufficiale della banca è presente un modulo specifico, che dovrai stampare, compilare con i tuoi dati e firmare.

Nel caso in cui non sia presente un apposito modulo, non devi fare altro che scrivere una lettera, nella quale specificherai tutti i tuoi dati e il numero del conto corrente, oltre eventualmente al nuovo numero di conto sul quale vuoi che vengano trasferite delle somme di denaro residue, tramite un bonifico.

In genere la chiusura del conto non richiede delle spese, a parte l’eventualità dell’imposta di bollo.

Tieni in considerazione anche la necessità, in fase di richiesta della chiusura, di consegnare la carta di credito, il bancomat o il libretto di assegni.

Per terminare il rapporto con la banca potrebbero essere necessari circa 10 giorni.

Come chiudere un conto postale

Anche la chiusura di un conto corrente postale richiede una procedura molto semplice, che puoi effettuare in due differenti modalità, operando direttamente presso uno sportello postale oppure con una raccomandata.

Nel primo caso non devi fare altro che scaricare l’apposito modulo che trovi sul sito di Poste Italiane e che serve ad avviare la richiesta della chiusura del conto corrente.

Compila il modulo con i tuoi dati personali, come richiesto, e firmalo.

Porta tutto nell’ufficio postale, tenendo sempre a portata di mano il numero del conto, un documento di identità in corso di validità, l’eventuale carta di credito o il libretto di assegni.

Considera che le tempistiche relative alla chiusura del conto sono di circa 12 giorni da quando le Poste ricevono la tua richiesta.

Come dicevamo in precedenza, puoi agire anche tramite una raccomandata con ricevuta di ritorno, che devi inviare a BancoPosta.

Anche in questo caso devi scaricare il modulo dal sito di Poste Italiane, compilarlo completamente e firmarlo.

Sarà l’ufficio delle Poste in cui hai aperto il conto corrente a specificarti qual è l’indirizzo esatto al quale inviare la raccomandata con ricevuta di ritorno.

Il metodo più semplice, però, è quello che prevede la consegna diretta di tutto il materiale in uno sportello degli uffici postali, anche perché una parte del modulo richiede la compilazione di un responsabile delle Poste.

Ci sono dei costi da sostenere?

Il decreto Bersani del 2006 ha fatto in modo che gli istituti di credito non possano più prevedere dei costi relativi alla chiusura di un conto corrente.

È pur vero però che gli enti sono autorizzati ad addebitare alcune spese ben precise, come quelle collegate alla gestione del conto (pensiamo ad esempio al canone, all’imposta di bollo o ad alcuni interessi).

Tutte le informazioni specifiche le puoi comunque trovare all’interno del contratto che hai sottoscritto in fase di apertura del conto corrente.

Leggilo quindi con molta attenzione, per sapere se ci sono delle spese da sostenere per la chiusura del conto.

In alternativa chiedi direttamente ad un consulente della banca di riferimento, che ti potrà spiegare tutti i dettagli.

Quanto tempo serve per la chiusura?

Ricorda infine che la chiusura del conto corrente non è immediata nel momento in cui effettui la richiesta.

Esistono dei veri e propri tempi tecnici che sono fondamentali ad esempio per disattivare le carte di credito associate al conto.

Una direttiva europea del 2015 indica che il tempo massimo per questa operazione dovrebbe corrispondere a 12 giorni, oltre i quali sono previste delle sanzioni per la banca.

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Redazione Contocorrente.net
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